Come curare i gerani

Bellissimi quei balconi o terrazzi pieni di gerani! Chi non vorrebbe avere una bella e ricca fioritura di gerani da fare invidia a ogni passante per strada? I gerani, i fiori da balcone più diffusi, non richiedono troppe cure ma se non vengono osservate alcune regole basilari si rischia di non avere una bella fioritura. Ecco allora come curare i gerani per avere tanti bei fiori in balcone.

Come curare i gerani, le indicazioni

  • Posizionare le piante in luoghi con luce solare, in caso contrario la fioritura sarà scarsa, a prescindere dalla costanza nella cura della pianta
  • Adoperare vasi poco ingombranti: le radici hanno dimensioni modeste
  • All’arrivo dell’autunno ripararli dal vento con dell’agritessuto in venditanei migliori negozi di giardinaggio e nei vivai
  • Annaffiare i gerani nelle giornate più tiepide appena cala il sole
  • Non annaffiare mai la sera: la temperatura scende abbastanza da gelare l’acqua nel terreno, mandando in sofferenza le radici
  • Togliere le foglie morte e i fiori ormai secchi con una forbice da giardino facendo un taglio netto a circa 1 cm dall’attaccatura del fusto: si eviterà di graffiare i rami esponendo la pianta agli attacchi dei parassiti (per questo motivo è opportuno tagliare con forbici specifiche da giardinaggio)
  • Assicurarsi che a primavera e in estate, i gerani vengano bagnati spesso: il terriccio non deve mai essere asciutto
  • Non versare mai troppa acqua sulla pianta: l’annafffiatura deve essere graduale e lenta, lasciare pertanto scorrere lentamente l’acqua sotto le foglie, e quando la terra ha assorbito, versare altra acqua
  • Rinvasare i gerani ogni anno utilizzando un terriccio di torba e terra argillosa: in commercio si vendono terricci specifici per gerani
  • Aggiungere un pizzico di carbonato di calcio per alzare il ph del terreno, non può che arrecare beneficio alla pianta

Rimedio della nonna: c’è chi utilizza i fondi di caffè come concime per i gerani. Attenzione, ma si rischia di trascinare nel terreno delle muffe. Pertanto sarà opportuno seccare prima al sole per poi spargerli con cura nel terreno.

Pubblicato da Anna De Simone il 31 maggio 2013