Come curare l’alitosi

L’alitosi è un problema che può farci visita occasionalmente oppure in maniera persistente creando problemi di insicurezza nei rapporti interpersonali. Come curare l’alitosi? Con una buona igiene orale l’alitosi tende a sparire ma potrebbe non bastare, visto che dietro l’alitosi potrebbe esserci qualche problema di salute.

Come curare l’alitosi, le spie

  • Alitosi temporanea. Al risveglio, nelle ore notturne o dopo il consumo di alcol e nicotina la bocca può emanare un odore sgradevole però poi tende a sparire dopo essersi lavati i denti e risciacquati accuratamente con un buon colluttorio.
  • Alitosi persistente. Anche subito dopo un’accurata igiene orale la bocca emana un odore sgradevolissimo? Potrebbe essere la spia di un problema come carie, gengive infiammate, protesi obsolete, ricostruzioni dentarie non bene eseguite. La causa può essere riconducibile anche a problemi di reflussi gastroesofagei, o  tumori che colpiscono il cavo orale e la gola.

Come curare l’alitosi, lo strumento
Per avere la certezza di avere l’alito cattivo si può ricorrere a uno strumento scientifico che “misura” la concentrazione dei gas volatili prodotti dai batteri, i responsabili dell’alitosi. Si tratta di un apparecchio, chiamato “Halimeter”, che individua la provenienza  dell’odore sgradevole: dalla bocca, dal naso, dai polmoni, ecc.

Come curare l’alitosi, Il test microbiologico
Si tratta di un particolare test per individuare se la causa dell’alitosi è un’infiammazione delle gengive o alla piorrea.

Come curare l’alitosi, rimedi

  • Lavarsi i denti con uno spazzolino preferibilmente piccolo e con setole sintetiche
  • Cambiare lo spazzolino ogni tre mesi
  • Scegliere un dentifricio senza concentrazione di fluoro
  • Lavare sempre i denti dopo ogni pasto, e almeno tre volte al giorno
  • Usare il filo interdentale per eliminare eventuali residui di cibo dagli interstizi dei denti e completare l’igiene orale con un buon colluttorio
  • Bere molta acqua durante la giornata
  • Masticare spesso chewingum senza zucchero alla menta:  l’atto del masticare stimola la secrezione della saliva.

Pubblicato da Anna De Simone il 4 maggio 2013