Come evitare il reflusso gastrointestinale

Il reflusso gastrointestinale è un disturbo dell’esofago  in cui il contenuto dello stomaco risale in esofago.  E la presenza di acido nell’esofago è dannosa perché provoca dolore, infiammazione e lesioni erosive ed ulcerative. Chi ne soffre sa quanto sia sgradevole e dolorosa! Qualche soluzione per evitarlo? Ecco come evitare il reflusso gastrointestinale seguendo alcune indicazioni sull’alimentazione.

Come evitare il reflusso gastrointestinale, l’alimentazione
Chi soffre normalmente  di reflusso gastrointestinale come deve comportarsi a tavola?
Per la prima colazione gli alimenti indicati sono biscotti secchi, marmellate e miele. Il latte non è controindicato in quanto, essendo un cibo alcalino,  neutralizza l’acidità del reflusso. Meglio il latte scremato. Anche lo Yogurt va bene ma, anche per questo alimento, è meglio preferire sempre quelli a basso contenuto di grassi.
Le carni  più indicate sono quelle bianche e quelle magre. Sono invece da evitare le carni grasse (maiale) e quelle affumicate. Tra gli affettati promossi la bresaola e il prosciutto sia crudo che cotto ma gli insaccati vanno bocciati.  Vanno bene tutti i tipi di pesce (sia fresco che surgelato). Anche le uova vanno bene, però è meglio evitare quelle sode o fritte e preferire quelle alla coque. Tra i formaggi sono da preferire quelli freschi ed evitare quelli grassi o fermentati (gorgonzola, taleggio, mascarpone e brie) perché rallentano lo svuotamento gastrico.
Limitare l’uso di thè, caffè, bibite gassate, bibite contenenti caffeina, succhi di frutta (arancio, pompelmo, limone, ananas, pomodoro. Evitare dolci farciti con creme o cioccolato e preferire i biscotti secchi e piccole quantità di marmellata alla frutta.
evitare il burro, strutto e dado.
Per il condimento usare solo olio d’oliva meglio se extra-vergine evitando l’uso di spezie (cannella, noce moscata e curry).
Evitare alimenti freddi in particolare se a stomaco vuoto come bevande ghiacciate, granite e gelati, ma anche gli alimenti poco cotti.
Evitare fritti e soffritti

E come recita il proverbio “Una mela al giorno toglie il medico di torno”, in questo caso cade proprio ad hoc. Infatti nel caso specifico del reflusso gastrointestinale, la mela se mangiata un’ora prima del pranzo o due-tre ore dopo il pranzo, facilita la digestione e contrasta l’acidità dello stomaco, a patto che sia matura e che venga masticata per bene.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 14 maggio 2013