Come potare gli ulivi

Se l’albero di olivo non viene potato cresce e si sviluppa in modo irregolare e cespuglioso impedendo di conseguenza il passaggio di luce e il ricircolo di aria all’interno della pianta. Dato che tendono a produrre frutti ad anni alterni è preferibile potare gli ulivi durante l’anno di magra. Ecco maggiori delucidazioni su come potare gli ulivi.

Come potare gli ulivi, periodo di potatura
Potare gli alberi di ulivo è una procedura delicata, richiede professionalità, conoscenze e cure particolari  per garantire alla pianta produttività e salute.
La potatura generalmente viene fatta nella stagione invernale, appena dopo il raccolto, intervenendo maggiormente sui rami che non producono frutti. È bene precisare che gli ulivi, sebbene abbiano una discreta capacità di adattamento, temono le condizioni climatiche particolarmente rigide con temperature di molti gradi al di sotto dello zero. In condizioni climatiche rischiose è preferibile potare gli ulivi alla seconda metà di marzo, con l’arrivo della primavera per evitare di compromettere la produzioni dei frutti dato che l’intervento di potatura rendono gli alberi di olivo maggiormente sensibili alle condizioni climatiche estreme.

Come potare gli ulivi, l’occorrrente
Per potare gli ulivi occorrono gli strumenti necessari:

  • la scala e lo svettatoio per raggiungere i rami alti
  • la cesoia e la forbice per i rami sottili
  • il seghetto manuale o ad aria compressa per i rami con un diametro maggiore.

Come potare gli ulivi, la procedura

  • Elimina eventuali rami secchi, spezzati o malati:  in funzione del diametro del ramo da asportare si utilizza l’attrezzo più appropriato
  • Per rami con diametro di 2/3 centimetri dovrai utilizzare la cesoia mentre per rami con spessore maggiore dovrai ricorrere al seghetto
  • Per rami alti ti servirà lo svettatoio, si tratta di una cesoia collegata a un asta azionabile da terra con una cordicella
  • Pratica un taglio deciso senza sbavatura, da eseguire radente al tronco: i tagli che hanno procurato ferite significative dovrai trattarle con mastice cicatrizzante, per allontanare i pericoli di infezioni e attacchi da parte di parassiti fungini
  • I rami che dovrai potare sono quelli che tendono a svilupparsi verso l’esterno e verso l’alto e i rami che vengono alimentati poco dalla pianta o sono in ombra e risultano quindi piccoli e rinsecchiti
  • Una volta intervenuti sui rami dovrai sfoltire l’interno della chioma, per consentire alla luce di raggiungere ogni punto della pianta.

Pubblicato da Anna De Simone il 12 marzo 2013