Andrea Liverani è un tiratore a segno che, nel corso delle recenti Paralimpiadi di Tokyo, ha conquistato la medaglia di bronzo nella carabina mista 10 metri.

Andrea ha conquistato la seconda medaglia olimpica della sesta giornata dei Giochi, dopo l’oro della nuotatrice Arjola Trimi.
Ma cosa sappiamo di questo atleta? Conosciamolo un po’ meglio 🙂
Biografia e carriera sportiva
Andrea Liverani è nato a Milano il 14 giugno 1990.
Fin da piccolo si dimostra propenso all’attività sportiva, finché non decide di dedicarsi completamente alla palla canestro a livello dilettantistico.
Nel settembre 2010 però, quando ha soli 20 anni, succede una cosa che gli stravolge la vita: mentre è in moto per raggiungere casa della nonna, viene coinvolto in un grave incidente con un camion furgonato.
La diagnosi è una doccia fredda: paraplegia completa con conseguente perdita dell’uso delle gambe.
Andrea tuttavia non si scoraggia e, durante l’anno di degenza in ospedale e il difficile percorso di fisioterapia che segue presso l’Unità Spinale di Milano, riscopre l’amore per lo sport e, una volta dimesso, ritorna a giocare a Basket con la Briantea 84.
Nel 2015 riesce addirittura a completare il corso di studi in Scienze e Servizi Giuridici presso l’Università Bicocca di Milano e, attualmente. frequenta, presso la medesima università, la laurea magistrale in Management e Design dei Servizi. Ha anche iniziato a lavorare come consulente privato in tema previdenziale.
Le sorprese però non finiscono: Andrea un giorno si reca al Tiro a Segno di Milano e, contro ogni aspettativa, si innamora della disciplina e decide di volerla praticare a tempo pieno.
La Briantea84 lo segue nel suo sogno e Liverani, in breve tempo, riesce a ottenere risultati agonistici degni di nota.

Grazie all’innato talento, nel 2015 l’atleta diventa parte della squadra Nazionale Italiana Paralimpica di Tiro a Segno e, appena 6 anni dopo, vince il primo titolo olimpico della sua nuova carriera sportiva.
Vita privata
Non sappiamo se Andrea Liverani sia fidanzato o meno in quanto sembra tenere molto alla sua vita privata lontana dai poligoni di tiro.
