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Come scolpire il legno: attrezzi e sicurezza

 

Il legno è un materiale duttile e versatile, che consente di produrre oggetti di qualsiasi genere. Lo si usa per produrre mobili e per varie parti degli edifici, ma con il legno si possono creare piccoli oggetti di uso quotidiano e anche soprammobili o ninnoli.

I professionisti attivi in questo settore utilizzano tecniche antiche, così come attrezzi che permettono di dare vita a oggetti di elevata qualità.

Gli attrezzi per scolpire il legno

Si possono utilizzare numerosi attrezzi per scolpire il legno con precisione, la scelta dipende anche dal tipo di oggetto che si decide di produrre. Vari attrezzi utilizzati da chi lavora in falegnameria sono infatti usati per sgrossare i pezzi di materiale, per imprimere una prima forma iniziale, su cui lavorare in seguito. Oltre a questo, buona parte delle lavorazioni che si effettuano sul legno sono atte a rendere il materiale più liscio, a tagliarlo in assi o a dargli una forma precisa, ad esempio tondeggiante o squadrata; il lavoro di scalpello arriva solo dopo un primo lavoro di preparazione del pezzo di legno. In questa prima fase, quindi, si tende a sfruttare i macchinari elettrici per accelerare l’attività, come anche raspe e lime che possono asportare ampie quantità di materiale. Quando il pezzo di legno è stato lavorato, con un decoro terminato ad esempio, si utilizzano dischi abrasivi per lisciare la superficie ed effettuare le ultime rifiniture.

La sicurezza prima di tutto

Una volta scelti i corretti attrezzi per lavorare e scolpire il legno è molto importante fare alcune valutazioni per quanto riguarda la sicurezza. I pezzi di legno da scolpire devono essere fissati saldamente, utilizzando una morsa o un sostegno su cui avvitare il materiale. La zona dovrà anche essere fortemente illuminata, non solo per fare in modo di poter osservare l’intaglio in ogni suo piccolo particolare, ma anche per rendere più difficile che si verifichino incidenti di qualsiasi genere. Nell’utilizzo di strumenti da intaglio quali gli scalpelli si può operare a mani nude; quando invece si sfruttano attrezzi quali pialle, raspe, seghetti o accessori elettrici è bene indossare gli occhiali di protezione e un paio di guanti, per evitare piccoli incidenti correlati alla presenza di schegge e trucioli di legno. In varie situazioni anche l’uso di soprammaniche e di un grembiule di protezione per le gambe sono azioni necessarie.

Il legno, gli intagli e gli attrezzi

La scelta degli attrezzi più adatti per intagliare il legno dipende da una serie di fattori. Il primo riguarda il tipo di intaglio e di lavoro che si intende svolgere, come abbiamo già suggerito poco sopra. Oltre a questo, anche il tipo di legno che si intende utilizzare comporta una diversità nell’attrezzatura necessaria; da un lato perché alcuni legni risultano particolarmente più duri e resistenti rispetto ad altri, dall’altro lato perché le dimensioni del materiale di partenza, così come quelle dell’oggetto che si intende produrre, portano a dover utilizzare attrezzi che consentono di asportare parti più o meno grandi. Ovviamente per la sgrossatura si sfruttano attrezzi ben diversi rispetto a quelli usati per la rifinitura. In linea generale quando si decide di utilizzare un legno sconosciuto, mai sfruttato prima, è sempre buona norma testare ogni singolo attrezzo su un pezzo di scarto. Questo si fa per avere una precisa idea di quanto l’attrezzo penetrerà nel legno e con quale facilità o difficoltà.

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