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Chi è Gregorio Paltrinieri, argento Olimpiadi Tokyo 2020

Gregorio Paltrinieri è un nuotatore specializzato nello stile libero che, nel corso delle Olimpiadi di Tokyo 2020, ha vinto la medaglia d’argento.

La sua conquista si aggiunge all’altro argento già vinto dai nuotatori della staffetta 4×100 e al bronzo del giovane Nicolò Martinenghi.

Gli atleti azzurri, durante i Giochi nipponici, hanno raggiunto quota 30 medaglie, intascandosi una delle Olimpiadi più proficue degli ultimi anni.

Ma cosa sappiamo di Gregorio? Conosciamolo un po’ meglio 🙂

Biografia

Gregorio Paltrinieri è nato a Carpi il 5 settembre 1994.

Inizia a nuotare a soli 3 mesi, quando i genitori decidono di iscriverlo ai primi corsi di acquacità.

Il padre Luca, ex nuotatore agonista, diventa il suo coach e lo allena nella piscina di Carpi di cui è gestore.

Successivamente Gregorio si trasferisce ad Ostia e passa sotto la guida di Stefano Morini.

Fino ai 12 anni è specializzato nello stile rana ma in seguito si concentra su quello libero, diventando un grande campione della categoria.

Dal 10 luglio 2012 gareggia sia per la società Coopernuoto sia per la Polizia di Stato.

L’atleta è anche un grande appassionato di basket e la sua squadra preferita sono i New York Knicks; il suo idolo acquatico è invece l’ex nuotatore olimpico Ian Thorpe, vincitore di ben 5 medaglie d’oro durante le Olimpiadi di Sidney del 2000.

Carriera sportiva

Gli esordi

L’esordio agonistico di Gregorio arriva nel 2011 quando gareggia ai Campionati assoluti di Riccione e si piazza a pochi passi dal podio con il tempo di 15’19″57

Successivamente vince il Trofeo Sette Colli nei 1500 m stile libero in 15’04″90, abbattendo il suo record personale e diventando il quarto italiano nella storia della competizione a raggiungere il miglior tempo di sempre.

Partecipa così ai Campionati Italiani, agli Europei giovanili di Belgrado e ai Mondiali di Shanghai.

Agli Europei vince le prime due medaglie internazionali della sua carriera, un oro nei 1500 m e un bronzo negli 800 m stile libero.

Ai Mondiali di Shanghai arriva solamente 19° in batteria, ma si rifà ai Mondiali giovanili di Lima, conquistando un argento nei 1500 m e un bronzo negli 800 m.

Il 2012 e la prima Olimpiade

Il 2012 porta Gregorio a vincere l’oro agli Europei di Debrecen e, per la prima volta in carriera, il nuotatore abbatte il muro dei 15 secondi.

Il suo risultato lo porta ai Giochi Olimpici di Londra ma, nonostante riesca ad arrivare in finale, conclude al 5° posto.

Il suo commento a caldo «Il tempo è 14’51”, sinceramente pensavo meno» «comunque è una finale olimpica! Sono contento» fece sorridere giornalisti e fan.

A dicembre Gregorio partecipa ai Mondiali di Istanbul e conquista l’argento dietro al danese Mads Glaesner; sei mesi più tardi, il nuotatore danese venne squalificato per doping e da ciò conseguì che Paltrinieri raggiunse l’oro.

Platrinieri, Glaesner e Joensen sul podio ai Mondiali di Istanbul 2012

La debacle però si concluse un anno più tardi e, siccome Glaesner venne assolto da tutte le accuse, riacquistò l’oro e Paltrinieri l’argento.

Nello stesso anno Gregorio partecipa anche agli Europei francesi di Chartres, dominando la gara e abbattendo il suo personale record di altri 0.15 centesimi. La sua performance gli valse l’oro.

I Mondiali di Barcellona del 2013 e quelli di Berlino del 2014

Durante i Mondiali di Barcellona, Gregorio Paltrinieri vince la medaglia di bronzo.

Paltrinieri sul podio durante i Mondiali di Barcellona del 2013

La sua prestazione non solo gli vale il gradino più basso del podio ma anche il nuovo record italiano fissato a 14’45″37.

Durante gli assoluti primaverili di Riccione del 2014, Gregorio migliorò ulteriormente il suo tempo abbassandolo a 14’44″50; ciò fece sì che si piazzasse settimo all’interno della classifica dei nuotatori più forti di sempre.

Approdò così ai Mondiali di Berlino e vinse due medaglie d’oro; nell’autunno replicò ancora il successo arrivando al primo posto durante i Mondiali di Doha e portandosi a casa anche il record europeo dei 1500 m in vasca corta.

Il 2015 e la seconda Olimpiade della carriera

Nel 2015 Gregorio partecipa ai Mondiali del Kazan e vince 2 medaglie: l’argento negli 800 m stile libero e l’oro nei 1500 m.

Guadagna così il ticket d’ingresso alle Olimpiadi di Rio De Janeiro del 2016 e, contro ogni aspettativa, conquista la finale olimpica con il tempo di 14’34″57.

Gregorio Paltrinieri festeggia l’oro alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016

La straordinaria performance gli vale l’oro e lo porta vicinissimo a infrangere il record del mondo dei 1500 m stile libero detenuto dal nuotatore cinese Sun Yang.

Dal 2016 ad oggi

Il campione olimpico partecipa anche ai Campionati di Windsor e vince l’argento.

Nel 2020 viene scelto per partecipare alle Olimpiadi di Tokyo che, per via del COVID 19, vengono spostate l’anno successivo.

Gregorio conquista la medaglia d’argento negli 800 m stile libero nonostante fosse arrivato a Tokyo con i postumi di una brutta mononucleosi che l’aveva colpito poco prima dell’inizio dei Giochi olimpici.

Vita privata

Gregorio Paltrinieri è fidanzato da ben 9 anni con Letizia Ruoli.

Di lei non si sa molto poiché sembra essere piuttosto riservata e le uniche volte che compare in pubblico è in occasione delle gare del fidanzato.

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