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Chi è Simone Barlaam, oro Paralimpiadi Tokyo 2020

Simone Barlaam è un nuotatore italiano che, durante le Paralimpiadi nipponiche, ha vinto l’oro nei 50 m stile libero, categoria S9.

Grazie alla sua vittoria, Simone ha anche stabilito il nuovo record paralimpico della disciplina con il tempo di 24”71.

Il suo è il quinto oro olimpico a Tokyo, dopo quelli conquistati dai colleghi nuotatori Carlotta Gilli, Francesco Bocciardo e Stefano Raimondi e quello della schermitrice Bebe Vio.

Ma cosa sappiamo del nuotatore da record? Conosciamolo un po’ meglio 🙂

Biografia

Simone Barlaam è nato a Milano il 12 luglio 2000.

Già mentre era nell’utero, i medici scoprirono che era affetto da coxa vara (deformità dell’anca) e ipoplasia congenita del femore destro (difetto nello sviluppo del tessuto).

La sua malformazione venne aggravata da una frattura del femore occorsa mentre i medici cercarono di girarlo poiché si trovava in posizione podalica.

A tre giorni dalla nascita, Simone venne sottoposto alla prima operazione chirurgica di una lunga serie che lo accompagnarono durante tutta l’infanzia.

Quando aveva 5 anni ha contratto l’osteomielite – grave infezione ossea – durante un intervento di allungamento del femore, rischiando così di perdere la gamba.

I genitori decisero allora di portarlo a Parigi presso una famosa clinica pediatrica e, dopo un anno di cure antibiotiche, Simone ha debellato con successo l’infezione e ha ricominciato a camminare.

Negli anni del calvario medico, il nuoto è stata l’unica disciplina che Barlaam ha potuto praticare; nel 2007 ha così cominciato a nuotare nella piscina comunale di Magenta insieme agli altri bambini.

Due anni dopo è passato all’agonismo e ha iniziato a disputare le prime gare nazionali.

La situazione all’arto destro ad oggi è stabile e, su consiglio medico, Simone non si è più sottoposto a interventi migliorativi del femore, ma ha optato per una protesi.

Carriera sportiva

Simone Barlaam esordisce in campo paralimpico nel 2014, quando partecipa ai Campionati Italiani di Paratriatlon di Riccione. In quell’occasione conquista una medaglia di bronzo.

Decide così di tesserarsi con la Polha Varese, iniziando ad allenarsi a Milano con Federico Morlacchi e altri campioni del nuoto paralimpico della nazionale FINP.

Nell’arco di un biennio, Simone conquista 10 ori e 2 argenti nei Campionati Italiani Giovanili FINP e 1 oro, 6 argenti e 2 bronzi in quelli Assoluti.

Nel 2016 passa alle competizioni internazionali e, a Berlino, conquista il bronzo sia nei 50 stile libero sia nei 50 dorso.

A giugno 2017 vince invece l’oro al 54° Trofeo Internazionale Settecolli di Roma.

Simone Barlaam durante il 54° Trofeo Settecolli di Roma del 2017

Un mese dopo parte per l’Australia per frequentare il 4° anno di Liceo come studente alla pari e continua ad allenarsi con la Castle Hill RSL Dolphins Swimming Club, partecipando anche a diverse competizioni australiane.

Nell’autunno dello stesso anno partecipa agli Europei di Eindhoven, aggiudicandosi l’oro nei 100 e nei 50 stile libero.

A dicembre esordisce con gli azzurri in campo internazionale durante i Mondiali IPC del Messico, dove conquista una medaglia per ogni gara disputata, portandosi a casa 2 ori, 1 argento e 1 bronzo.

Nel gennaio 2018, durante gli Australian NSW State Open Championships, guadagna 3 ori.

Va a segno anche ai Campionati Nazionali Australiani, vincendo 7 medaglie in qualità di atleta ”visitors” per l’Italia.

Nel maggio dello stesso anno, durante i World Para Swimming World Series di Lignano Sabbiadoro, vince la coppa del Mondo e migliora anche il record Europeo nei 100 m stile libero di 4 centesimi, portandolo a 25”17.

Tra il 13 e il 19 agosto 2018, Simone è impegnato agli Europei di Dublino, dove conquista 4 medaglie d’oro e 1 d’argento.

Morlacchi e Barlaam agli Europei di Dublino del 2018

L’esordio in vasca lunga e i risultati fino a Tokyo 2020

Nel marzo del 2019, Simone esordisce in vasca lunga ai Campionati Assoluti FINP di Bologna, portandosi a casa 5 titoli italiani, 1 argento, 1 Record Europeo nei 100 dorso – con il tempo di 1’02’99 – e 1 Record del Mondo nei 50 stile libero – con il tempo di 24’78.

Diventa inoltre il primo italiano ad abbattere il muro dei 25” nella categoria S9 dei 50 metri stile libero.

Il mese dopo, l’atleta partecipa alle World Series di Indianapolis, vincendo un oro e 2 bronzi open.

Ai Mondiali di Londra del 2019, Barlaam vince 5 medaglie in 6 gare disputate: 4 ori e un argento.

In occasione della manifestazione stabilisce anche i record del mondo nei 100 stile libero, nei 100 dorso, nei 50 stile libero e nella staffetta maschile 4×100 stile libero.

Grazie alle performance londinesi, Simone viene eletto ”Best Man Athlete” nel contest lanciato dall’International Paralympic Committee.

In seguito è stato anche protagonista degli scatti del progetto NAKED, la disabilità senza aggettivi, del fotografo Oliviero Toscani.

Simone Barlaam nello scatto di Oliviero Toscani

Ha anche ricevuto l’Ambrogino d’oro, massima onorificenza conferita dal comune di Milano ai cittadini che si distinguono per meriti sportivi e/o sociali.

Nell’agosto 2020, durante il 56° Trofeo Internazionale Settecolli di Roma, Simone stabilisce 3 nuovi record mondiali nei 50 dorso, nei 100 stile libero e nei 50 farfalla.

A Febbraio 2021, durante i Campionati assoluti invernali FINP, migliora ulteriormente il suo personale tempo nei 100 stile libero, fermando il cronometro a 53’41.

Il 29 agosto, durante i Giochi nipponici, si laurea campione olimpico nei 50 m stile libero e fissa il nuovo record paralimpico a 24’71.

Vita privata

Simone Barlaam è fidanzato con Alice Tai, anch’essa campionessa di nuoto paralimpico.

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